Appena fuori le antiche mura di Petritoli sorge il Teatro dell’Iride, un elegante gioiello storico costruito tra il 1873 e il 1877 su progetto dell’ingegnere Giuseppe Sabbatini di Montegiorgio, con il contributo dei migliori artigiani locali.
Il suo nome insolito per un teatro riflette lo spirito rivoluzionario e idealista dei petritolesi: nella simbologia, l’iride rappresenta libertà, pace e armonia tra gli uomini e Dio.
All’interno, la sala raccolta e suggestiva accoglie lo spettatore tra colonne corinzie, due ordini di palchi e un loggione a balconata. Stucchi, dorature e affreschi allegorici – con figure femminili e quattro medaglioni sul soffitto – creano un’atmosfera raffinata e senza tempo.
Il teatro fu inaugurato nel maggio del 1877 con l’opera buffa in tre atti “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti. Negli anni successivi ospitò spettacoli di prosa, concerti e, tra gli anni ’30 e il dopoguerra, fu utilizzato anche come sala cinematografica.
Dopo un periodo di chiusura per lavori di messa in sicurezza, il Teatro dell’Iride è tornato a essere cuore della vita culturale di Petritoli. Oggi accoglie eventi, spettacoli e il prestigioso Concorso Internazionale per Oboe “Giuseppe Tomassini” (1915-1987), dedicato al celebre musicista originario del borgo.
